Oratorio del Mogio
Descrizione testuale
ll Mogio è un piccolo oratorio, dedicato alla Beata Vergine delle Grazie, che sorge in una singolare posizione, nel Rione Balducce, a ridosso dell’argine del Rabbi, lungo l’antica mulattiera dove si trovavano la fonte pubblica del Mogio e la stazione di posta dei vetturiali.
L’origine è intorno al XV secolo; nel 1646 venne rialzato su una preesistente cappellina, il cui ingresso è ancora visibile nel retro della facciata, in basso. La cappellina o tabernacolo è piccolissima, misura meno della metà della superiore, è buia e coperta da una volta a botte. L’oratorio ha la struttura simile a una torretta e la chiesa superiore si presenta preceduta da una loggetta a capriata lignea, sorretta da due pilastri; ha un campaniletto a vela con una campana datata 1505, proveniente dall’antica Chiesa di San Rocco, oggi Palazzo del Municipio.
Ogni anno, il 24 maggio si svolge la tradizionale “Festa del Mogio” a ricordo della Prima Guerra Mondiale, quando alcune madri, mogli e sorelle dei militari impegnati in guerra, si raccolsero in preghiera davanti alla Madonna del Mogio, affinché i loro cari potessero tornare a casa sani e salvi. Se la preghiera fosse stata esaudita, il 24 maggio di tutti gli anni a venire, si sarebbero ritrovate insieme agli abitanti a pregare e festeggiare.
Attualmente la festa prevede la processione con partenza dall’Oratorio lungo via Roma, con la partecipazione della Banda dei Carrettieri e un rinfresco di specialità locali offerto dagli abitanti del rione.






