Descrizione testuale
Siamo nella piazza principale di Premilcuore, quella che ospitava il mercato appena fuori le mura del castello, unico luogo del borgo, pianeggiante e capiente. Non è noto quando sia diventata una vera piazza.
Nei primi anni del 1300 era parte del borgo Mazzangone, la parte più antica dell’attuale borgo, detto Canova, esterno alle mura. Come piazza, è nota nel primo 500, precisamente, in un documento del 1544 si ricorda la porta sulla piazza. Sappiamo, però, che gli importanti edifici che la circondano, come la Torre, la Chiesa di San Rocco, oggi Palazzo del Municipio, già a quel tempo esistevano, mentre, la Loggia comunale risale al 1573, destinata a riparare i mercanti e gli avventori nelle giornate di maltempo. Nel 1597, in seguito ad un crollo, questa loggia venne ricostruita a sei ampie arcate, ribassate su pilastri a base quadrata con la bottega del Sale, il granaio pubblico e con la stanza dell’archivio, chiudendo di fatto il versante ovest della piazza. A partire dal 1675 il Comune concesse le autorizzazioni per poter edificare sopra la loggia stessa e proprio tra la Torre dell’Orologio e la loggia, dove oggi troviamo la farmacia, sorgeva una scala esterna su volta che consentiva l’accesso alle abitazioni. Tale scala venne poi demolita nel 1904 per motivi di igiene.
La piazza è un luogo vivace: oltre al mercato settimanale, sempre molto affollato, tanto che nel 1608 il Comune vietò di legare gli animali con le some sotto la loggia, per mantenere il luogo capiente e decoroso.
Ospitava le sedute del consiglio comunale. Un discorso a parte merita la fontana: risale alla costruzione del primo acquedotto del paese sul finire del 1800. Venne poi demolita nel dopoguerra per agevolare il traffico dei mezzi meccanici e poi riproposta com’era nel 1993. In realtà, proprio qui, nel 1600, si tentò di realizzare un bel pozzo con colonnine e abbeveratoio. Da questa piazza parte la tappa dell’antica Via Fiorentina che si conclude a Castel dell’Alpe. Passando, invece, per la porta Fiorentina si arriva a piazza Ricci, altro punto importante del centro storico del borgo, mentre, camminando su via Guglielmo Marconi e poi su via Fiorentina, potete facilmente arrivare al Parco di Fontanalda e alle meravigliose Cascate della Sega e della Grotta Urlante. Ora, non perdete la storia di Palazzo Giannelli, del Municipio e della Torre con l’orologio.
Di questa torre potete visitare il suo interno e scoprire, perfino, come funziona il meccanismo.
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