Quest’anno la sagra più antica della Pro Loco, giunta alla sua 62° edizione, si svolge l’11 e il 18 novembre. Una festa dedicata alla castagna, alla sua raccolta e ai prodotti derivati: caldarroste, castagnaccio, bollite innaffiate da ottimo sangiovese a cui fa da contorno il variopinto paesaggio autunnale delle montagne circostanti.

La manifestazione offre anche la possibilità di partecipare alla raccolta delle castagne presso i locali castagneti. Alla tradizionale proposta gastronomica e di intrattenimento che ha come centro l’Area Feste, con il braciere per le caldarroste e gli stand dove si possono gustare i cibi tipici della zona come cappelletti, polenta, tortelli nella lastra, piadina fritta, ecc…, negli ultimi anni si è aggiunta, nella seconda domenica, la sagra del raviggiolo – formaggio prodotto a pasta bianca, tenera, dal sapore molto delicato, leggermente burroso – e nella terza si rivive la tradizionale macellazione del maiale (masè e porc).